Negli impianti chimici, petrolchimici o farmaceutici, l’automazione incontra la sua sfida più ardua: la sicurezza intrinseca. Quando l’aria è satura di gas infiammabili o polveri combustibili, la scelta di un’interfaccia di controllo non è più solo una questione di prestazioni IT, ma di responsabilità civile e penale.
In questo scenario, il Panel PC ATEX non è un semplice computer. È un dispositivo salvavita. Non si tratta di prendere un PC standard e “chiuderlo” in una scatola robusta, ma di ripensare l’elettronica affinché non diventi mai una fonte di innesco.
G.P. Tecno, forte della sua esperienza nell’hardware industriale critico, analizza in questo articolo tecnico cosa definisce un vero sistema HMI per zone classificate e perché la certificazione è solo il punto di partenza.
Il Paradosso ATEX: Resistente vs Sicuro
C’è un malinteso diffuso tra i non addetti ai lavori: si crede che un dispositivo ATEX sia “blindato” per resistere a un’esplosione esterna. Sebbene siano robusti, la direttiva ATEX (ATmosphères EXplosibles) si concentra sull’opposto: il dispositivo non deve causare l’esplosione.
Un Panel PC ATEX G.P. Tecno è ingegnerizzato per eliminare alla radice il “Triangolo del Fuoco”:
- Nessuna Scintilla (Innesco Elettrico): La componentistica interna è progettata per limitare l’energia, evitando archi elettrici anche in caso di guasto.
- Temperature Controllate (Innesco Termico): La superficie esterna non deve mai superare la temperatura di auto-accensione delle sostanze presenti (Classi T1-T6).
- Materiali Antistatici: Evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche che potrebbero scaricarsi in un ambiente saturo.
Classificazione delle Zone e Scelta dell’Hardware
La prima domanda che i consulenti G.P. Tecno pongono al cliente non riguarda la CPU, ma la Zona. La normativa divide il rischio in base alla frequenza della presenza di atmosfere esplosive.
Zona 2 (Gas) e Zona 22 (Polveri)
Qui l’atmosfera esplosiva è un evento raro (es. durante un guasto o manutenzione). È l’ambito più comune per l’installazione di HMI bordo linea. I nostri Panel PC per Zona 2/22 offrono un equilibrio ottimale: garantiscono la protezione Ex nA (non scintillante) o Ex tc (protezione tramite custodia), mantenendo costi sostenibili e design compatti.
Zona 1 (Gas) e Zona 21 (Polveri)
In queste aree il pericolo è probabile durante il normale funzionamento. Qui non sono ammessi compromessi. I Panel PC destinati a queste zone richiedono tecniche di protezione avanzate come la pressurizzazione (Ex p), l’incapsulamento o la sicurezza intrinseca per i moduli I/O.
L’Importanza dei Materiali: Perché l’Acciaio Inox è lo Standard
Un ambiente a rischio esplosione è spesso anche un ambiente chimicamente aggressivo. Un Panel PC in plastica o alluminio verniciato potrebbe degradarsi a contatto con solventi, idrocarburi o agenti sanificanti corrosivi.
Per questo motivo, la gamma ATEX di G.P. Tecno è realizzata prevalentemente in Acciaio Inox AISI 316L. Questo materiale offre:
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Resistenza alla corrosione: Fondamentale nell’industria Offshore e Pharma.
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Facilità di decontaminazione: Le superfici lisce e prive di interstizi impediscono l’accumulo di polveri combustibili (es. farina, zucchero, polveri metalliche).
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Dissipazione termica passiva: Lo chassis in acciaio funge da scambiatore di calore.
Architettura Fanless: Una Scelta Obbligata
Se nel mondo industriale standard il “fanless” (senza ventole) è un vantaggio per la manutenzione, nel mondo ATEX è un obbligo di sicurezza. Una ventola di raffreddamento introduce due rischi inaccettabili:
- Attrito meccanico: Possibile generazione di calore o scintille in caso di rottura dei cuscinetti.
- Turbolenza: Movimentazione di polveri infiammabili che potrebbero penetrare nel dispositivo.
I Panel PC ATEX G.P. Tecno dissipano il calore attraverso l’ingegnerizzazione dello chassis, garantendo operatività 24/7 anche a temperature ambiente elevate, tipiche delle sale macchine o degli impianti di raffinazione.
Il Touch Screen in Zona Pericolosa
L’operatore in zona ATEX indossa quasi sempre DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) pesanti, inclusi guanti spessi e antistatici. Un normale touch screen capacitivo (come quello di uno smartphone) non funzionerebbe.
Le nostre soluzioni integrano tecnologie touch specifiche:
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Resistivo Glass-Film-Glass (GFG): Estremamente robusto, attivabile con qualsiasi guanto o utensile, resistente ai graffi.
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Capacitivo Proiettato (P-CAP) con Tuning Industriale: Ricalibrato per rilevare il tocco anche attraverso guanti spessi e resistente ai falsi tocchi causati da gocce d’acqua o olio.
Inoltre, il vetro frontale subisce trattamenti specifici per resistere agli impatti ed evitare la frammentazione pericolosa.
Connettività Sicura: Pressacavi e Barriere
Come portiamo i dati e l’alimentazione dentro una “scatola” sigillata senza compromettere la sicurezza? L’installazione di un Panel PC ATEX richiede un’attenzione maniacale al cablaggio. Le unità G.P. Tecno sono predisposte per l’utilizzo di:
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Pressacavi Certificati ATEX: Che sigillano l’ingresso dei cavi mantenendo il grado IP66.
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Morsettiere Ex e: Per connessioni sicure dell’alimentazione.
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Moduli a Sicurezza Intrinseca: Per collegare sensori o periferiche direttamente in campo.
Stabilità Software nel Lungo Periodo
In un impianto certificato, ogni modifica richiede una rivalutazione dei rischi. Cambiare hardware o sistema operativo ogni due anni non è fattibile. G.P. Tecno garantisce una Long Term Availability (disponibilità a lungo termine) dei componenti, supportando sistemi operativi stabili come:
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Windows 10/11 IoT Enterprise: Versioni bloccate che non ricevono aggiornamenti funzionali non richiesti.
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Linux Embedded: Per la massima personalizzazione e sicurezza cybernetica.
Conclusioni: La Sicurezza come Asset
Scegliere un Panel PC ATEX non significa solo acquistare un codice prodotto che soddisfa un ispettore. Significa garantire che gli operatori tornino a casa sani e salvi ogni sera e che l’impianto non subisca fermi catastrofici.
Affidarsi a G.P. Tecno significa scegliere un partner che comprende la gravità delle normative e fornisce soluzioni progettate, testate e certificate per operare dove l’errore non è un’opzione.


